Progetto Loto, un impianto fotovoltaico galleggiante inshore

15 febbraio 2011
  

Progetto Loto, un impianto fotovoltaico galleggiante inshore
Uno dei limiti degli attuali sistemi fotovoltaici è certamente il fatto che la già scarsa efficienza viene ridotta sensibilmente in caso di orientamento non ottimale, per questo più che singoli impianti su case ed edifici si cerca di realizzare grandi centrali solari per ottenere la migliore efficienza possibile. Lo spazio però, soprattutto in paesi come l'Italia, non è certo infinito, e non sono molte le località dove potrebbe essere possibile costruire una centrale di questo tipo.

Per venire incontro anche a questi problemi, l'azienda di Cisternino Daiet ha realizzato un impianto fotovoltaico galleggiante inshore, dal nome evocativo di Progetto Loto. Proprio come il loto, il sistema solare galleggia sulla superficie dell'acqua, e può essere installato non solo in mare aperto, ma anche in laghi i bacini, dove contribuisce a ridurre l'evaporazione. Perfettamente in grado di integrarsi con l’ambiente circostante, l'impianto del Progetto Loto sarà costruiro in Puglia, ad Avetrana in provincia di Taranto, dove i lavori sono già iniziati.

L'impianto sarà costruito in un bacino d'acqua lungo la Strada Provinciale per Nardò (Lecce), ed è costituito da elementi modulari realizzati in materiale plastico. Il tutto sarà in pratica costituito da due parti, con un'area galleggiante su cui verranno posizionati i moduli fotovoltaici, ed una passerella che collega l'impianto alla riva e consente di effettuare tutte le operazioni di manutenzione. La superficie totale dell'impianto è di 255 mq, per un totale di 90 moduli in silicio policristallino ed una potenza di picco di 19,80 kW.

L'impianto verrà utilizzato per alimentare un impianto di pompaggio che raccoglie acque depurate per poi destinarle a usi agricoli, e riuscirà a fornire circa un terzo dell'energia necessaria.






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