Erit, una copertura per capannoni con solare fotovoltaico integrato

15 luglio 2012
  

Erit, una copertura per capannoni con solare fotovoltaico integrato
Erit è un interessantissimo prodotto di Sitav engineering, azienda del gruppo Isolpak, pensato per la sostituzione delle coperture e basato su un sistema a sandwich coibentato con già inseriti in fabbrica i pannelli fotovoltaici. E.r.i.t. (ecological roof isolpack tecnology) rappredenta la soluzione ideale per la sostituzione di coperture in eternit ed amianto, ed è una soluzione progettuale interamente industrializzata e brevettata. Composto da pannelli coibentati, moduli fotovoltaici ed elementi di fissaggio non standard espressamente realizzati per integrarsi e sostituire elementi architettonici, il sistema E.r.i.t. vanta un dispositivo di fissaggio dei moduli fotovoltaici, unico sul mercato, che blocca il modulo fotovoltaico senza forare il pannello coibentato.

I vantaggi sono dunque la praticità, l'economicità e la leggerezza, oltre ovviamente all'isolamento termico ed il risparmio energetico.

Il modulo dei pannelli è di 1000 mm. è disponibile nella misura standard Techtum L=3300 mm oppure può essere realizzato con lunghezza a richiesta fino a L=5300 mm. A caratterizzare Techtum è la conformazione geometrica a trapezio della sezione longitudinale che ricorda la capriata: una forma che garantisce un più alto grado di resistenza strutturale al sistema copertura.

Il supporto metallico esposto agli agenti atmosferici viene realizzato in acciaio FE S250GD, zincato a caldo, protetto con preverniciatura di alta qualità. I supporti metallici nella versione standard sono: acciaio 0,60 mm esterno - 0,40 mm interno (UNI EN 10346).

Il pannello Techtum è costituito da due supporti metallici nervati, tra i quali viene schiumato in continuo uno strato compatto di poliuretano ad alta densità a celle chiuse (densità: 40 Kg/m³). Techtum è disponibile nelle versioni standard (PUR) oppure nella versione (PIR) con migliorate prestazioni. A garantire le ottime performance del prodotto è proprio il suo innovativo e brevettato sistema di realizzazione in ciclo continuo: offre così una assoluta monoliticità del sandwich ed una considerevole massa di coibente nella sezione longitudinale, infatti lo spessore variabile offre maggiore volume di isolante a parità di luce coperta. Questa soluzione, è caratterizzata da un alta capacità di isolamento termico, nettamente superiore in termini di prestazioni, se rapportata al sistema ampiamente utilizzato di “sandwich in opera” realizzato con materassini di lana minerale o lastre di coibente abbinati alla lamiera grecata centinata.
Considerevole è il risparmio energetico che assicura, in quanto riduce sensibilmente Techtum le cubature da riscaldare rispetto ad ogni altra soluzione che preveda elementi grecati centinati o pannelli curvi. Techtum è un valido isolante acustico, che contribuisce a risolvere in maniera efficace il problema del rumore dovuto alle precipitazioni atmosferiche (D.lgs. 10/04/2006, n. 195).

Techtum, a differenza dei pannelli curvi, permette il posizionamento ottimale dello sprinkler nei confronti degli elementi strutturali, senza dover ricorrere all’utilizzo di lamiere grecate o controsoffitti aggiuntivi, con evidente risparmio di lavoro e di costi. Inoltre, grazie al suo solaio piano, non si creano zone d'ombra nello spruzzo dell'acqua, l'erogazione avviene così con l'angolazione ideale.

Rispetto alle altre soluzioni per la copertura di edifici industriali in C.A. prefabbricato, Techtum è facile da installare in quanto modulare. Diversamente da altri prodotti – vincolati a raggiature rigidamente definite - infatti, Techtum presenta una vasta gamma di dimensioni che lo rendono versatile e applicabile su tutte le strutture. Il fissaggio alla struttura portante sottostante è ottenuto tramite viti autofilettanti per cemento armato precompresso, o in alternativa, tasselli ad espansione collocati perpendicolarmente al bordo superiore dell'ala della trave alare. Tra il pannello e la trave viene interposta una guarnizione per migliorare la tenuta della copertura.




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